Ethereum punta ai 1˙500$

Ethereum

Il vero potenziale di Ethereum (ETH) deve ancora uscire allo scoperto: ora anche gli investitori si stanno finalmente accorgendo del potenziale valore di ETH.

Poco prima di Natale, più precisamente il 23 dicembre del 2020, il valore di ETH toccava il suo minimo giornaliero intorno agli 550$. Nel giro di circa 2 settimane il prezzo ha registrato un aumento di circa il 100%, arrivando a toccare i 1.350$ il 10 gennaio 2021, per poi navigare intorno a questo livello per fino ad oggi. La tendenza fortemente rialzista visto da altre criptovalute come Bitcoin (BTC) o Chainlink (LINK) o Aave (AAVE), che hanno già superato definitivamente i rispettivi massimi storici, potrebbe presto esplodere anche su ETH, il che potrà spingere l’asset a prezzi sopra i 2.000$ nel giro di poche settimane. 

Ma perché ETH è fortemente sottovaluta e rischia di subire forti rialzi secondo noi di Cryptoinsider? 

  1. ETH è la piattaforma numero uno sulla quale sono sviluppati la maggior parte delle DApps (applicazioni decentralizzate), tra cui la maggior parte delle applicazioni DeFi, che ormai non sono più delle semplici promesse ma delle affermate realtà. Per rendersi conto di questo cambiamento di paradigma, basta guardare l’enorme utilizzo che stanno avendo piattaforme come Uniswap, Compound, Aave o Synthetix. 
  1. ETH sta implementando la sua versione Proof of Stake con l’evoluzione ETH 2.0, che mira ad assicurare una scalabilità dichiarata di 100˙000 transazioni al secondo a pieno regime. Questo significa che tutti quei progetti che puntano a fare concorrenza a ETH sul punto attualmente dolente della scalabilità, perderanno la loro principale arma di convogliamento d’attenzione e conterà maggiormente l’adozione di una blockchain piuttosto che un altro, ossia ETH. 
  1. Il prezzo di ETH si sta ancora aggirando intorno ai massimi storici di 3 anni fa, mentre altre criptovalute altamente capitalizzate hanno già superato con decisione i loro massimi storici. 
  1. Il numero di ETH presenti sugli Exchange diminuendo sempre di più secondo delle analisi on-chain, il che significa che si sta contraendo la quantità di offerta disponibile e quindi una maggiore domanda non può che far aumentare i prezzi.  
  1. Introduzione nel protocollo di ETH la nuova modifica “EIP1559” che senza entrare nei tecnicismi del protocollo, cambia la politica monetaria di ETH rendendola di fatto una criptovaluta con una maggiore propensione alla deflazione piuttosto che all’inflazione, il che favorirebbe la scarsità di ETH e una maggiore sicurezza a lungo termine della sua blockchain. 

BTC ha fondato la sua forte domanda da parte degli investitori sul modello di una criptovaluta a emissione limitata con emissione sempre minore nel tempo. Di conseguenza, BTC ha ottime probabilità di diventare la criptovaluta “riserva di valore a lungo termine”, piuttosto che un innovativo ecosistema per l’evoluzione tecnologica dei servizi. Invece, ETH si candida a diventare la “Wall Street” della finanza nel campo delle criptovalute, in quanto offre una vasta gamma di opportunità d’investimento tramite le decine di piattaforme DeFi già sviluppate e in continua crescita. 

Anche se la maggior parte della domanda per le criptovalute è attualmente determinata da movimenti speculativi di mercato per ottenere profitti, ETH sembra essere uno dei pochi progetti innovativi, flessibili, adattabili e decentralizzati con una domanda reale per il suo stesso token. La domanda è semplicemente sostenuta dal fatto che ogni transazione fatta sulla sua blockchain da qualsiasi piattaforma o progetto costruito su di essa richiede delle commissioni. 

Provate a pensare cosa succederà quando le conservative istituzioni finanziarie di Wall Street e gli investitori milionari capiranno gli indubbi e innumerevoli vantaggi di ETH e più in generale della tecnologia blockchain, come pensate che reagiranno i prezzi?